Il DL 63/2013 ha cominciato a mostrare i propri frutti: l'aumento
della percentuale detraibile sulla spesa riguardante interventi di
efficienza energetica e ristrutturazioni ha portato ad un aumento di
oltre il 50%, nei primi 9 mesi del 2013, degli importi dei bonifici
sugli interventi edili eseguiti, rispetto al medesimo periodo dell'anno
precedente.
Il Decreto Legge è proprio nato con il concetto di incentivare la
ricrescita del settore edilizio e per farlo si è puntato sulle
detrazioni fiscali
Il bonus fiscale per gli interventi di ristrutturazione è variato con
l'aumento dell'aliquota da 36% a 50%, con il raddoppio del massimale di
spesa detraibile (96.000€) e introducendo la possibilità di detrarre
anche le spese per l'arredamento, fino ad un massimo di 10.000€.
Il bonus fiscale per l'efficientamento energetico degli edifici è
invece aumentato da 55% a 65% per le spese sostenute dal 1° luglio 2013.
Salvo eventuali proroghe in programma nel disegno di Legge di
Stabilità, entrambi i bonus fiscali hanno scadenza 31 dicembre 2013.
Le altre misure in discussione per risollevare il comparto edile sono contenute del Decreto Fare e prevedono:
- il finanziamento delle opere immediatamente cantierabili e di molte
opere di piccola entità delle Ferrovie dello Stato e di ANAS,
attraverso un fondo di 2.069 milioni di euro ripartiti in 5 anni
- il finanziamento di interventi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici.
Altre importanti novità introdotte allo scopo di rafforzare la
ripresa sono l'eliminazione dell'IMU sull'invenduto, il coinvolgimento
del CDP per il rilancio dei mutui e il rifinanziamento del fondo per le
giovani coppie